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LA POESIA DELLA NATURA NEL CHIANTI

Pubblicato il 19/03/2018 in Piccoli segreti e misteri
LA POESIA DELLA NATURA NEL CHIANTI

animali stravaganti e inconsueti

Ho la fortuna di abitare isolata in uno splendido casolare di campagna nel Chianti, da inizio primavera fino all'autunno. Voglio precisare che questo articolo non sarà un testo di un esperto di animali ma solo il desiderio di raccontarvi la poesia della natura che abita nella campagna chiantigiana. Vivere nel Chianti o trascorrere qui una vacanza può essere l'opportunità per imparare ad osservare e ad ascoltare il sussurro della natura che troppo spesso per la fretta lavorativa siamo costretti a trascurare. Sono amante della natura e la scoperta degli animali selvatici parte fin dalla mattina al risveglio con il cinguettio degli uccellini che conversano tra le fronde e del picchio che certe mattine davvero mi dà la sveglia. In aprile arrivano anche le rondini che abitano nel sottotetto del piccolo borgo e verso sera emettono sibili e richiami e svolazzano nella corte per placarsi a sera nel loro nido, col giungere del buio. Poco prima del buio gli uccellini conversano di nuovo forse per raccontarsi l'esito della giornata e poi in lontananza l'upupa o la volpe con il suo tipico verso ci ricordano la loro presenza. Il falco è un altro volatile che qui vive bene, sorvolando il cielo negli strati più alti quasi custode e protettore della casa. E' magnifico osservarlo con le sue ampie ali spalancate per abbracciare l'aria e piombare poi improvviso sulle sue prede. Il fagiano poi in questi ultimi anni è aumentato di numero ha un verso sguaiato, un po' rozzo; conosco una fattoria che in estate non effettua lavorazioni con attrezzature meccaniche dove sa che c'è la cova dei piccoli nati. Potrete incorrere anche negli scoiattoli che scorrazzano velocissimi sulle piante del Chianti, sono piccoli, molto scuri e con una meravigliosa coda che agitano nella loro corsa. Gli animali che lasciano le loro tracce sul cammino sono davvero molti e alcuni curiosi: il tasso grassoccio e goffone è davvero raro vederlo ma è buffo e simpatico nel suo aspetto! Ci sono poi ricci piccoli e sospettosi con quel dolce musetto da orsetti bonsai e anche istrici, purtroppo spesso vittime delle auto nella notte buia. Verso sera ho potuto osservare anche volpi circolare anche a pochi metri da casa o nei sentieri di campagna; solitamente sono di dimensioni medio-piccole di pelo fulvo lucido con qualche striatura nerastra. Ti osservano senza paura, padrone del territorio, con calma si allontanano da te con un fare un po' aristocratico, quasi infastidite. Si potrebbe scrivere un libro per narrare la moltitudine di animali che potrete avere occasione di osservare durante una vacanza in Chianti! Non ho parlato di caprioli, daini e cinghiali perchè loro oramai sono una consuetudine. Non sono molto amati dalla gente del posto perchè sono troppi ma è sempre una meraviglia osservarli da lontano, in silenzio per evitare una loro fuga immediata! Appaiono all'imbrunire e consiglio a tutti i turisti in quegli orari di viaggiare lentamente lungo le strade perchè possono davvero creare danni alle autovetture e ferirsi. Durante la vostra vacanza provate a “sentire” il mondo che vi circonda, lasciatevi trasportare dal tempo che avete, dai profumi delle lavande, delle ginestre, dal sottobosco dai suoni e richiami che la natura vi propone e scoprirete un mondo nuovo e meraviglioso, più semplice e gentile ma pieno di emozioni e curiosità inaspettate! Buona vacanza!